Rivoluzioni in atto: filosofia e-commerce

mag 29
2009

Con l’evolversi dei modi di acquistare e la nuova attenzione verso forme alternative di retail, internet e l’e-commerce abbandonano la loro posizione di fenomeno di nicchia e assurgono a vere e proprie piattaforme di distribuzione accreditate, conquistando una dignità tale da meritarsi corsi di laurea e convegni dedicati.

Uno di questi si terrà il 5 giugno a Vienna, nell’ambito del 9 Festival for Fashion and Photography, manifestazione nata per celebrare il talento austriaco nella moda e nel design collegato ad essa ed evolutasi fino a diventare una vetrina per l’arte nella sua totalità.

Image Campaign del 9 Festival

Image Campaign del 9 Festival

Connessioni fra moda, design, arte, accessibilità da parte di un grande pubblico: uno degli obbiettivi dell’E-Commerce Day - promosso da go international e istituzioni come la Camera di commercio e il Ministero delle politiche giovanili austriaci - è discutere assieme agli ideatori di alcuni dei più fortunati store online di come internet sia diventato un supporto nel marketing piuttosto che un possibile ostacolo all’industria del lusso.
TheOutnet, My-Wardrobe, Farfetch sono solo tre dei nomi coinvolti nella vendita online di abbigliamento griffato, ma la previsione è che l’elenco sia destinato ad aumentare e a diversificare l’offerta ramificandosi e specializzandosi in settori sempre diversi, con fiducia in aumento e fatturati in crescita.

Fra l’esibizione dell’arte come pura creatività atavica concretizzata in abbigliamento tangibile e la strutturazione dell’offerta di tale patrimonio su un supporto elettronico passa molta distanza. Una distanza da colmare, e che ha mille modi diversi di essere colmata.
Esempio concreto nel fervente contesto di cui sopra è Not Just a Label, online store che propone le creazioni dei fashion designer austriaci.
Ma la promozione di stilisti emergenti è solo uno dei modi per mettere in atto relazioni impensate tra persone e industria della moda: il resto è tutto territorio da scoprire.

via: BOF

Caduti nella rete

mag 27
2009

the net

the net

Anche i marchi del lusso cedono alle lusinghe della rete, accettando il rischio di avvicinarsi alla plebe con mezzi di comunicazione come internet e i cellulari.
È stato presentato a Milano, nel bel mezzo del quadrilatero dell’elitario mondo fashion, un progetto che sta fra arte e moda: l’obbiettivo di Style Star, questo il nome dell’iniziativa, è quello di promuovere i cortometraggi degli stilisti del lusso attraverso canali interattivi come, appunto, il web e la telefonia. Le sfilate non saranno quindi più appannaggio di pochi fortunati ma vero e proprio patrimonio comune.
Cosa succederà se le maison sceglieranno questo tipo di comunicazione?
Sfilare online accorcerà le distanze non solo fra moda e addetti ai lavori o acquirenti privilegiati, ma, forse, creerà nel vasto popolo online una nuova consapevolezza: del lusso inteso non più solo come possibilità a cui aspirare, ma soprattutto come elemento estetico. Dando vita, probabilmente, a un nuovo senso del bello, democraticamente declinato sulle possibilità individuali.

via: ANSA

A proposito di freschezza

mag 25
2009

Visto che il caldo avanza, mettiamoci ai piedi un bel paio di UGG.
No, non gli stivaloni pelosi dalla forma discutibile ma dall’indiscutibile comfort che hanno spopolato in tutto il mondo.
Qui si parla dei nuovi sandali UGG, ovvero: come rinnovare un brand che con l’estate non aveva nulla a che fare.

l'evoluzione dello stivale

l'evoluzione dello stivale

Zeppa in sughero e colori neutri (eccetto il viola), le calzature estive UGG non brillano di originalità ma sicuramente sono più adatte da indossare per un aperitivo in terrazza in luglio.
Quando si dice brand refreshing!

via: OhMyShoes!

Freddo in anticipo? No, è la collezione H&M per l’inverno che verrà

mag 23
2009

Non abbiamo ancora avuto l’occasione di indossare il bikini che già il marketing, da buon diavolo tentatore, ci attrae con le collezioni per la prossima stagione fredda.
La catena svedese di moda low cost - e ultra cool – H&M ha infatti appena presentato il catalogo per l’autunno/inverno 2009/2010 per uomo e per donna, con proposte variegate e tutte portabilissime, come nella tradizione del brand.
Ma, se rimane voglia di estate e se ancora non ce la sentiamo di ossessionarci con piumini e  maglioni, possiamo ammirare la capsule collection creata da Matthew Williamson per H&M: un trionfo di colori e leggerezza. Di estate.

Williamson per H&M

Williamson per H&M

via: Fashionblog

La fortuna di avere

mag 20
2009

La notizia era nota da un po’, ma solo adesso l’ho notata.

l'oggetto del desiderio

l'oggetto del desiderio

Al grido di “La carta di credito diventa fashion”, è nata The Cavalli Card, “un prestigioso accessorio moda” che permette ai suoi possessori di godere di numerosi vantaggi.
Anche in tempo di crisi, infatti, il cliente privilegiato di Roberto Cavalli potrà “accedere ai party e agli eventi organizzati dalla Maison. Inoltre hanno l’opportunità di incontrare Roberto Cavalli e i suoi amici, a casa sua, sul suo yacht o in giro per le città di tutto il mondo”. Oltre a usufruire di sconti nelle boutique Cavalli e nei lussuosi resort selezionati.
La cosa positiva è che come lasciapassare la carta vale anche se è vuota…
Son fortune, no?

via: Luxgallery

Estate 2009: bikini, intero e la filosofia della moda mare

mag 18
2009

L’estate è già qui, almeno nel clima e sulle pagine dei giornali.
Sorvolando su tutto ciò che psicologicamente porta una donna ad arrovellarsi sulle problematiche della prova costume – questione che necessiterebbe di un intero blog dedicato – si può dare uno sguardo alle proposte della moda mare per l’estate 2009.
Il costume intero non può più essere definito tale, fra tagli, oblò e vari effetti “bondage” che lo rendono da una parte un vero e proprio capo di abbigliamento (da indossare sotto a una camicia con hot pants di jeans) e dall’altra un prezioso alleato nell’occultare difettucci vari.
Il bikini rimane uguale a se stesso, da scegliere fra triangoli minimal o culottes fascianti.
Ciò che cambia è la presenza ubiquitaria di accessori: occhiali, cappelli, caftani, borse e perfino sandali con il tacco (!) diventano complementi indispensabili per un look davvero a la page.

Accessori da spiaggia

Fra i molti marchi di swimwear che fanno le loro proposte per l’estate 2009, oltre allo stracitato Marc Jacobs che per la prima volta si è affacciato alla moda mare con una collezione divertente e molto couture, è interessante la linea della catena low cost La Senza che seduce con stampe animalier rivisitate, ruches e prezzi più che abbordabili.
Più lussuosi i caftani Taj by Sabrina Crippa, stilista italiana ma da 10 anni residente in USA, che per la prima volta sbarca in Italia con le sue collezioni.

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Al debutto anche la moda mare di Sisley: pezzi basici e versatilità sono la chiave.
Come conciliare lo stile con la praticità allora?
Ce lo racconteremo a settembre. Senza caviglie lussate da tacchi troppo alti incastrati nella sabbia, spero.
Per adesso, si può optare per un classico senza tempo: il little black bikini, erede beach del più celebre little black dress.

lbb, ovvero little black bikini

lbb, ovvero little black bikini

Lo ha disegnato la modella brasiliana Bar Refaeli per Hurley, ma è talmente basic che non sfigurerà addosso a (quasi) nessuna.

Neologismi fashion: i jeggings di Topshop

mag 16
2009

Non bastavano i leggings, evidentemente. E nemmeno gli skinny jeans. Una moda che vuole pantaloni estremi, dipinti addosso alle gambe delle donne, non poteva che inventare i jeggings.

jeans + leggings: ecco il risultato

jeans + leggings: ecco il risultato

Ideati dalla catena Topshop, quella che ha permesso a Kate Moss di diventare stilista, questo indumento è la versione più morbida e confortevole degli skinny jeans, e più strutturata degli ormai sempre più bistrattati semplici leggings.
Il risultato sono dei pantaloni strettissimi che poco lasciano all’immaginazione, in cotone, poliestere e spandex, che si adattano alla figura e promettono di essere meno costrittivi dei semplici jeans.
Ai posteri l’ardua sentenza.

via: The Cut

Jeans destroyed. Ovvero: soluzioni intelligenti per fashion victim squattrinate

mag 14
2009

En no, non è finita.
Hanno attraversato le decadi incuranti di crisi e opulenze e anche nel 2009 li vedremo in giro per le desolate shopping lane del mondo, a simboleggiare una ricchezza non ostentata, un benessere dimesso.
Il capo in questione sono i jeans strappati, tornati alla ribalta e apparsi in versioni esagerate e lussuosissime sulle passerelle dei maggiori stilisti.

Passerelle strappate

Passerelle strappate

Oltre al jeans destroyed un altro è il trend denim dell’estate che verrà: li hanno chiamati Boyfriend jeans, in realtà non sono nient’altro che jeans oversized, che sembrano “rubati” dall’armadio del proprio fidanzato e infilati così, senza pensarci troppo, arrotolandone l’orlo per non pestarli.
Perplessità a parte sui risultati (se non si è alte si rischia l’effetto “bambina che deve crescere”), entrambi i look sono easy, facili da reperire e non costano praticamente niente.

Versione griffata: DKNY by Levis

Versione griffata: DKNY by Levis

E, per chi ha una spiccata vocazione alla manualità e tempo a disposizione, ecco il diy (fai da te) dei jeans borchiato (altro must have 2009). Basta comprare il necessario, seguire le istruzioni, stare attenti a non farsi male, e il look ripped/punk/couture è bello che fatto.

Via: Fashionising

Firenze in passerella: Proenza Schouler a Pitti W

mag 13
2009

Prima sfilata fuori dagli Sati Uniti per Proenza Schouler ma anche prima precollezione per il duo di stilisti newyorkesi.
Giovedì 18 giugno 2009 a Villa La Petraia è in programma l’Evento con la E maiuscola dell’estate fashion fiorentina, in occasione della quarta edizione Pitti W_Woman Precollection: una sfilata che promette di “portare oltreoceano qualcosa di tipicamente americano”, dalle parole del duo.

Proenza Schouler, alias Jack Mc Collough e Lazaro Hernandez

Proenza Schouler, alias Jack Mc Collough e Lazaro Hernandez

La performance, come dichiarato nel comunicato stampa di Pitti Immagine, “metterà in scena il lusso discreto e lo sperimentalismo creativo dello stile Proenza Schouler”, che mixa altissima sartoria con una poesia romantica e sognante, evocativa e proiettata nel futuro. Stile di contrasti e di melting pot, come le origini dei due stilisti e il modo in cui hanno ideato il loro nome: unendo i cognomi da ragazze delle loro madri.

Classicismo greco? Con Corneliani è tradizione italiana

mag 11
2009

“Nel presente la qualità del passato”.

Questo il motto dell’azienda mantovana Corneliani che ha deciso di attuarlo una volta di più aprendo il suo primo monomarca in un Paese che dal passato trae molta della sua forza.
La prima boutique in Grecia nasce negli ampi spazi del centro commerciale Golden Hall ad Atene, con un allestimento che ricalca quello degli altri monomarca Corneliani sparsi per il mondo.

Collezione Corneliani a/i 08/09

Collezione Corneliani a/i 08/09

L’azienda, nata formalmente negli anni Cinquanta ma già presente dai Trenta con la produzione artigianale di impermeabili e cappotti, è celebre per i suoi completi da uomo di altissima qualità sartoriale contraddistinti da un inconfondibile equilibrio tra modernità ed eleganza classica.
Da diversi anni ha associato altre linee alla prima nata, ciascuna diretta verso un target differente, più giovane o più sportivo.
Abiti “su misura”, come nella migliore delle tradizioni sartoriali italiane: il made in Italy da prendere come esempio.

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