Rivoluzioni in atto: filosofia e-commerce
2009
Con l’evolversi dei modi di acquistare e la nuova attenzione verso forme alternative di retail, internet e l’e-commerce abbandonano la loro posizione di fenomeno di nicchia e assurgono a vere e proprie piattaforme di distribuzione accreditate, conquistando una dignità tale da meritarsi corsi di laurea e convegni dedicati.
Uno di questi si terrà il 5 giugno a Vienna, nell’ambito del 9 Festival for Fashion and Photography, manifestazione nata per celebrare il talento austriaco nella moda e nel design collegato ad essa ed evolutasi fino a diventare una vetrina per l’arte nella sua totalità.

Image Campaign del 9 Festival
Connessioni fra moda, design, arte, accessibilità da parte di un grande pubblico: uno degli obbiettivi dell’E-Commerce Day - promosso da go international e istituzioni come la Camera di commercio e il Ministero delle politiche giovanili austriaci - è discutere assieme agli ideatori di alcuni dei più fortunati store online di come internet sia diventato un supporto nel marketing piuttosto che un possibile ostacolo all’industria del lusso.
TheOutnet, My-Wardrobe, Farfetch sono solo tre dei nomi coinvolti nella vendita online di abbigliamento griffato, ma la previsione è che l’elenco sia destinato ad aumentare e a diversificare l’offerta ramificandosi e specializzandosi in settori sempre diversi, con fiducia in aumento e fatturati in crescita.
Fra l’esibizione dell’arte come pura creatività atavica concretizzata in abbigliamento tangibile e la strutturazione dell’offerta di tale patrimonio su un supporto elettronico passa molta distanza. Una distanza da colmare, e che ha mille modi diversi di essere colmata.
Esempio concreto nel fervente contesto di cui sopra è Not Just a Label, online store che propone le creazioni dei fashion designer austriaci.
Ma la promozione di stilisti emergenti è solo uno dei modi per mettere in atto relazioni impensate tra persone e industria della moda: il resto è tutto territorio da scoprire.
via: BOF
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