Timori reverenziali: lui e la sua borsetta

giu 22
2009

Adesso basta con le divisioni di genere: è l’ora di superare i clichè e riversarsi nella nuova era, che stempera i confini dei generi sessuali e con essi gli abiti e le funzioni ad essi tradizionalmente attribuiti.
Se c’è una cosa che si è capita nelle passerelle delle collezioni uomo per l’estate 2010 di scena a Milano proprio in questi giorni è stata, infatti, che la borsa non è più un accessorio femminile, o relegato per l’uomo all’ambito lavorativo.
La borsa, cari maschietti, c’è.
Lo dicono Dolce e Gabbana, lo dice Donatella Versace.

il BORSELLO di Dolce&Gabbana

il BORSELLO di Dolce&Gabbana

E, se non vi basta, anche il tempio dell’eleganza formale Bottega Veneta ne fa un must have.

le TOTE BAG di Bottega Veneta

le TOTE BAG di Bottega Veneta

Quindi niente più scuse.
Cellulare, portafoglio e chiavi ve li tenete da soli.

Scervino Street: arrivano le borse!

giu 18
2009

Ancora frange per le borse dell'a/i 2009/2010

Ancora frange per le borse dell'a/i 2009/2010

Data la (supposta) scarsezza globale di finanze, confortati dalla speranza di cambiamento che porti un autunno felice e dorato, consoliamoci con un’altra anteprima: oltre alla collezione Jimmy Choo di H&M, assieme alla pioggia arriverà anche la nuova collezione di borse firmata Scervino Street.
Linea giovane e scanzonata della maison Ermanno Scervino, Scervino Street mantiene il suo mood anche in questa occasione, almeno stando alle prime fotografie.
Italia, Russia, Medio Oriente,  Grecia, Spagna e Portogallo sono i paesi in cui saranno in vendita.

via: dellamoda.it

Matrimoni fra brand: Evisu e Mandarina Duck

giu 15
2009

Matrimoni pregressi: Evisu & Puma

Matrimoni pregressi: Evisu & Puma

Che la moda abbia da tempo accettato e promosso i matrimoni fra generi diversi con attitudini simili non è una novità. E non si parla delle cosiddette “coppie di fatto” che tanto hanno fatto discutere il precedente governo italiano, o, almeno, non in questo caso.
Il matrimonio in questione, l’ultimo di molti, si terrà mercoledì 17 giugno a Firenze e si celebrerà fra il brand giapponese Evisu, jeans wear di alta gamma, e la bolognese Mandarina Duck, strafamose borse dall’inconfondibile design.
L’officiante sarà il nuovo ceo di Evisu, Scott Morrison, che ha inserito in modo oculato il lancio di Evisu Accessory line nel rutilante mondo degli avvenimenti fiorentini della settimana di Pitti.
Da questa unione ci si aspetta una bag collection unisex che mette assieme tela indigo e pellami morbidissimi, combinazioni di colori insoliti e una serie di portafogli con varie dimensioni.

Tanti auguri efigli maschi, insomma.

via: Fashionmagazine

A proposito di freschezza

mag 25
2009

Visto che il caldo avanza, mettiamoci ai piedi un bel paio di UGG.
No, non gli stivaloni pelosi dalla forma discutibile ma dall’indiscutibile comfort che hanno spopolato in tutto il mondo.
Qui si parla dei nuovi sandali UGG, ovvero: come rinnovare un brand che con l’estate non aveva nulla a che fare.

l'evoluzione dello stivale

l'evoluzione dello stivale

Zeppa in sughero e colori neutri (eccetto il viola), le calzature estive UGG non brillano di originalità ma sicuramente sono più adatte da indossare per un aperitivo in terrazza in luglio.
Quando si dice brand refreshing!

via: OhMyShoes!

Estate 2009: bikini, intero e la filosofia della moda mare

mag 18
2009

L’estate è già qui, almeno nel clima e sulle pagine dei giornali.
Sorvolando su tutto ciò che psicologicamente porta una donna ad arrovellarsi sulle problematiche della prova costume – questione che necessiterebbe di un intero blog dedicato – si può dare uno sguardo alle proposte della moda mare per l’estate 2009.
Il costume intero non può più essere definito tale, fra tagli, oblò e vari effetti “bondage” che lo rendono da una parte un vero e proprio capo di abbigliamento (da indossare sotto a una camicia con hot pants di jeans) e dall’altra un prezioso alleato nell’occultare difettucci vari.
Il bikini rimane uguale a se stesso, da scegliere fra triangoli minimal o culottes fascianti.
Ciò che cambia è la presenza ubiquitaria di accessori: occhiali, cappelli, caftani, borse e perfino sandali con il tacco (!) diventano complementi indispensabili per un look davvero a la page.

Accessori da spiaggia

Fra i molti marchi di swimwear che fanno le loro proposte per l’estate 2009, oltre allo stracitato Marc Jacobs che per la prima volta si è affacciato alla moda mare con una collezione divertente e molto couture, è interessante la linea della catena low cost La Senza che seduce con stampe animalier rivisitate, ruches e prezzi più che abbordabili.
Più lussuosi i caftani Taj by Sabrina Crippa, stilista italiana ma da 10 anni residente in USA, che per la prima volta sbarca in Italia con le sue collezioni.

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Al debutto anche la moda mare di Sisley: pezzi basici e versatilità sono la chiave.
Come conciliare lo stile con la praticità allora?
Ce lo racconteremo a settembre. Senza caviglie lussate da tacchi troppo alti incastrati nella sabbia, spero.
Per adesso, si può optare per un classico senza tempo: il little black bikini, erede beach del più celebre little black dress.

lbb, ovvero little black bikini

lbb, ovvero little black bikini

Lo ha disegnato la modella brasiliana Bar Refaeli per Hurley, ma è talmente basic che non sfigurerà addosso a (quasi) nessuna.

L’epilogo di una ciabatta

mag 11
2009

Evocano momenti felici, le Crocs, fatti di colori accesi e estati nazionalpopolari.
Quelle ciabattone che fino a pochi anni fa si vedevano, per fortuna, solo ai piedi del personale paramedico di un ospedale, avevano invaso ormai due anni orsono il mercato delle calzature estive, espandendosi in quello invernale con delle discutibili versioni fornite di pelo e facendo capolino anche alla formale Casa Bianca.
Ecco.
Adesso, abbiamo saputo, il fatturato dell’azienda sta calando, e, per la precisione, ha perso ben 22,4 milioni di dollari nei primi quattro mesi del 2009, con uno scivolone del 32% (fonte: The Street).
Sopravvivranno o no, noi abbiamo la certezza (o almeno speriamo) che quest’anno sulle spiagge italiane, fra bikini e caftani, si vedranno molti più piedi e molte meno Crocs, che, se non altro, avevano un merito: nascondere le magagne di estremità non proprio da fata.

Crocs: che ne sarà di voi?

Crocs: che ne sarà di voi?

Ma allo scopo nobile di celare patate e altre pecche fonte di ignominia arriva in aiuto un’altra novità made in USA.
I campioni nella ricerca della perfezione hanno infatti messo in commercio nientemeno che un fondotinta per i piedi, in grado di migliorare ciò che nemmeno una pedicure professionale è capace di fare.
T!ntalize, questo il nome del rivoluzionario cosmetico, è disponibile in una vasta gamma di colori e promette di essere a prova di sudore.
Per eloquenti foto e commenti sulla resa del prodotto, consultare l’articolo di The Cut, le cui giornaliste l’hanno testato personalmente.
Con risultati Barbie style.

La mia Marc!

mag 07
2009

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Una Marc per tutti...

La notizia è poter avere una borsa Marc Jacobs a 24 dollari.
L’altra notizia è che comprarla aiuta l’arte, in aprticolare quella di artisti disabili ma bravissimi come i creativi della Creative Growth Art Center.
Non male.

via MissTrendy

Buone, belle e politically correct: le nuove scarpe Melissa by Zaha Hadid

apr 22
2009

Forse non saranno portabilissime, ma le nuove scarpe ideate dalla desgner e architetto Zaha Hadid per Melissa sono sicuramente originali ed eticamente coerenti.
L’azienda brasiliana presenta infatti una collezione caratterizzata dalla completa eco-sostenibilità dei processi produttivi, che sono contraddistinti dall’uso di una tecnologia esclusiva di lavorazione della plastica, detta a iniezione termica.

Le Jelly Shoes di Melissa by Zaha Hadid

Le Jelly Shoes di Melissa by Zaha Hadid

Il brand presenta l’innovativo binomio (anzi, “trinomio”) tra architettura, moda e eco-sostenibilità nella cornice stimolante del Salone del Mobile di Milano proprio nel suo giorno di apertura.
Zaha Hadid, prima donna a vincere il premio di architettura Pritzker (chapeau!), ha dichiarato di aver apprezzato la sinergia che si è sviluppata con il marchio, la cui tecnologia produttiva si sposa perfettamente con le linee sinuose che contrassegnano lo stile dell’architetto.
Le collaborazioni però non sono un campo inesplorato per Melissa: dagli anni Ottanta infatti si sono succeduti Vivenne Westwood, Judy Blame, i Fratelli Campana, Karim Rashid.

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