Fra nostalgia e high tech: Adidas

apr 24
2009

Esigenze visive espresse in un’installazione futurista visionaria e ad alto tasso di tecnologia, per l’evento Liquid Story con cui Adidas e Felice Limosani si inseriscono nel Fuori Salone 2009.

Liquid Story, Fuori Salone 2009

Liquid Story, Fuori Salone 2009

“Due coni di ispirazione futurista […] capaci di mostrare la forma del campo magnetico generato generato dall’interazione del ferro (cono inferiore) con il magnete (cono superiore). Le forze sprigionate dall’interazione tra il campo magnetico e un liquido scuro e sensuale, utilizzato dalla tecnologia aerospaziale, creano una “danza” di assoluto impatto estetico ed emozionale in una poesia liquida, mai uguale a se stessa“.
Così lo descrive il suo autore, e così si presenta agli occhi di chi lo potrà ammirare al Temporary Museum del  Superstudio Più, ultra cool location nell’affollato panorama meneghino di spazi per eventi dal 22 al 27 aprile.
Ma Adidas Originals non è nuova a contaminazioni artistiche-musicali: per il lancio della collezione primavera/estate 2009 aveva optato per un house party e un’istallazione con un palco a due piani, come un’enorme casa.

Adidas Spring Summer 2009

Adidas Spring Summer 2009

Fresca e retrò, la linea Adidas celebra i 60 anni del marchio e si rivolge a coloro che sognano gite in Vespa su strade inesplorate e piene di sole, picnic, chitarre e mangianastri, nostalgici di un mondo che praticamente non esiste più, ma in grado di ironizzare sul nostro nuovo millennio e viverlo appieno.
Un filosofia condivisibile, no?

Soluzioni anticrisi

apr 14
2009

Della serie anche i ricchi piangono, se per ricchi si intendono i grandi brand della moda.
La crisi, vera o presunta o percepita che sia, ha infatti fatto sentire i suoi effetti in ogni campo, e quello dell’acquisto futile&inutile d’impulso è stato uno dei più colpiti, complice l’allarmismo dei mass media che si inseriscono nella psicologia umana facendoci provare sensi colpa inarrestabili anche se compriamo una confezione di dentifricio.

Praticamente impossibile quindi anche solo immaginare di desiderare un paio di costosi jeans, pena la fustigazione morale di chi intravede la borsa del negozio, che cerchi – inutilmente – di celare dentro a quella del Penny Market.

soldi finti per sensi di colpa posticci....

Ma l’inossidabile Diesel, sempre vigile e attenta a ciò che accade nel mondo (per sua fortuna) ha ideato una promozione che permetterà a tutti di girare a testa alta pur avendo fatto acquisti sfrenati.

Da venerdì 17 aprile, infatti, fino alla domenica successiva, è possibile comprare i capi Diesel con uno sconto del 30%, in alcuni punti vendita selezionati: basta presentarsi con in mano, oltre ai soldi veri, le banconote nere che verranno distribuite nelle piazze in appositi corner

dai generosi addetti del brand.

Ma, a differenza che nel mondo reale, nella realtà Diesel i soldi è possibile anche stamparseli a casa, dopo averli scaricati, stampati e ritagliati.
A rincarare la dose ci si mette anche il nome dell’operazione di marketing: “Black Friday”, proprio come quello del ’29…

Ma cosa è il presagio di un venerdì nero a confronto di t-shirt, abitini e jeans scontati?

Visit Our Friends!

A few highly recommended friends...

Archives

All entries, chronologically...

Pages List

General info about this blog...