Timori reverenziali: lui e la sua borsetta

giu 22
2009

Adesso basta con le divisioni di genere: è l’ora di superare i clichè e riversarsi nella nuova era, che stempera i confini dei generi sessuali e con essi gli abiti e le funzioni ad essi tradizionalmente attribuiti.
Se c’è una cosa che si è capita nelle passerelle delle collezioni uomo per l’estate 2010 di scena a Milano proprio in questi giorni è stata, infatti, che la borsa non è più un accessorio femminile, o relegato per l’uomo all’ambito lavorativo.
La borsa, cari maschietti, c’è.
Lo dicono Dolce e Gabbana, lo dice Donatella Versace.

il BORSELLO di Dolce&Gabbana

il BORSELLO di Dolce&Gabbana

E, se non vi basta, anche il tempio dell’eleganza formale Bottega Veneta ne fa un must have.

le TOTE BAG di Bottega Veneta

le TOTE BAG di Bottega Veneta

Quindi niente più scuse.
Cellulare, portafoglio e chiavi ve li tenete da soli.

One Response to “Timori reverenziali: lui e la sua borsetta”

  1. Giuli from NYC says:

    Come disse Joy Triviani in una puntato di Friends a Rachel :”Il mondo non e` pronto per vedere un uomo con una tracolla!”

    Non permettiamo agli uomini di avere borse, rischiamo che non ne regalino piu` a noi…

    xoxo
    G.

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